Domenica 7 settembre - Oggi abbiamo vissuto l'ultimo tratto del pellegrinaggio, quello più difficile, la S. Messa di canonizzazioni dei beati Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis.
Arriviamo presto nell'area del Vaticano ma la folla era veramente immensa, si parla di 130mila persone. Per cui all'ingresso il gruppo si è ritrovato in parte in fondo alla piazza e in parte all'inizio di via della Conciliazione.
Don Maurizio era tra i concelebranti sul sagrato delle basilica di San Pietro mentre Angelina e Renzo erano in pole position tra gli anziani e gli ammalati.
La liturgia è stata molto ricca e suggestiva, come prevede la proclamazione dei nuovi Santi.
Papa Leone introducendo l'omelia ha detto: "Cari fratelli e sorelle, nella prima Lettura abbiamo sentito una domanda: «[Signore,] chi avrebbe conosciuto il tuo volere, se tu non gli avessi dato la sapienza e dall'alto non gli avessi inviato il tuo santo spirito?» (Sap 9,17)."
Concludiamo, dunque, con l'invito a seguire l'esempio di questi due giovani che hanno scoperto presto nella loro vita che vale la pena dare tutto per il signore nella preghiera, nell'impegno per il prossimo e coltivando una profonda umiltà che ha permesso a loro di vivere una fede gioiosa e non triste e arrabbiata come troppo spesso traspare sui volti di tanti cristiani.
Grazie ai Santi Carlo e Piergiorgio, grazie a Papa Leone e grazie soprattutto a tutti i pellegrini.
Buon cammino.